Half-term break finito (ne parlavo qui).
Mentre tutti i bimbi sono a casa per le elezioni, noi riprendiamo con la solita quotidianità.
Sempre controcorrente, noi.
Mamma Patti è un po’ contenta, un po’ no.
Sono contenta perché così posso ricominciare ad occupare le mattinate in modo costruttivo.
Tra piscina, lavoro e amiche! ![]()
[A proposito di piscina, chi mi frequenta su Feisbuq già sa, ma... oh, a me 'sta storia de Raoul Bova molto fuori forma proprio nun me va ggiù!]
Che poi, a ben pensare alla mia giornata tipo, la situazione attuale è:
Mattina – nuoto;
Pomeriggio – mamma;
Sera – mamma/moglie;
Notte – architetto.
E mi sa che devo rivedere qualcosa… Giusto un dubbio, il mio!
Comunque, dicevamo…
Sono anche un po’ triste, del ritorno a scuola del mio bimbo.
Perché era bello dormire ad oltranza, finché proprio non se ne era avuto abbastanza. Svegliarsi per esaurimento di sonno.
Fare colazione con calma per poi ributtarsi sul divano a nullafare. Padroni della giornata.
- Mamma, ma io mi annoio!
Provo una particolare soddisfazione quando Gabriele afferma la sua noia.
Sono convinta che debba imparare presto ad annoiarsi.
La nostra pediatra ce lo ricorda spesso: I bambini di oggi sono troppo impegnati e non conoscono la noia. Devono invece imparare fin da piccoli a gestire i momenti di assenza di stimoli esterni.
Ed io, in questo, sono bravissima! Cintura nera di noia!!!
- Mamma, ma io non so cosa fareeeeee….
- Gabri, hai una stanza piena di giocattoli!
- Ma io mi annoio, sono sempre gli stessi…..
E, come d’incanto, da tutta quella noia nasce L’Attacco di Creatività.
[Nella foto, il nostro Art Attack!]
E così, dopo una settimana di vacanza, mi sento tranquilla ad affermare che giocattoli, sport, amichetti, attività varie sono importantissimi, ma è il sano nulla che stimola la creatività di questi bambini del XXI secolo.
E via, verso la prossima vacanza ed oltre!!!!
Concordo pienamente, la mia, di momenti di nulla totale non ne ha nemmeno uno…è sempre troppo attiva, troppi stimoli….e chi la calma…mah…un bacio a te ed al mio caro Gabri…
Gabri forse ne ha troppi… ma non siamo mai contente, noi mamme!
Un bacio a voi, dolcezze!
Mi astengo… che una persona come me, che credo da oltre quarant’anni non è padrona di un momento libero, potrebbe anche morire d’invidia a leggerti!
Attenta… c’è anche il rovescio della medaglia di cotanta ‘libertà’!
Un’emozione da provare…
NO, te lo garantisco.
(Mi riferisco a disoccupazione, conseguenti crisi esistenziali, dubbi sul senso della vita, eccecc. E, per una volta, non scherzo)
Perché davvero credi che invece lavora – che quasi mai fa un lavoro che ha scelto e che gli piace, ma al contrario è stretto in una morsa alienante – non abbia crisi esistenziali e non si interroghi sul senso della vita? E anch’io sono seria…
Hai ragione. Effettivamente a me succedeva.
Ma ognuno di noi tende a trovare la condizione perfetta. E quindi possiamo concludere che nessuna delle nostre due lo è!
PS: sei tu a chiedermi l’amicizia su FB???
Sì.
Evviva! Te l’ho già data!!!!