E così, un po’ per il post di ieri ed un po’ per la partita della Lazio dell’altra sera, una domanda nasce spontanea:
Dirlo o non dirlo?
Che cosa?
Mi spiego.
Ieri si parlava del mio primo matrimonio.
Il mio primo marito era (ma lo sarà ancora!) tifoso laziale. Come il marito attuale.
[Quindi non mi ha colta impreparata. Perché io, quella de L'aquila nel cielo, la so tutta!!!]
Con questi due elementi, la testa ha incominciato a saltellare tra un pensiero e l’altro.
Finché lo sguardo non si è posato su Gabriele, anche lui coinvolto in tutta questa lazialità.
La domanda, per esteso, è venuta da sé:
Devo o non devo raccontargli di avere avuto un marito prima di suo padre?
E, se si, quando glielo racconto? Ora che ha quasi sei anni o tra 10-12 anni?
E in che termini? Dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità?
Ok, l’ultima la so.
Gli racconterò una storia che si avvicinerà alla realtà man mano che lui cresce.
Ma, soprattutto, serve dirglielo? A cosa?
Fino ad oggi, ho taciuto.
Ci sono delle foto in giro. Non in bella mostra, ma sono saltate fuori cercando immagini del mio cane Beniamino (lui).
Ho liquidato il tutto definendolo ‘un amico di mamma di quando era piccola‘.
E se Gabriele poi mi dovesse dire ‘Perchè non me lo hai detto prima??’.
Non so. Forse è prematuro chiederselo ora.
Ma, tanto per usare impropriamente una frase ben più nobile, Se non ora, quando?
Abbiamo trasmesso Il post senza conclusione. E pure un po’ sconclusionato.
Ps per la foto: Lo scatto è stato gentilmente fornito da mio marito Fabrizio, che l’altra sera era allo stadio (tra l’altro, credo che abbiano pure vinto…
)
Decisione difficile, ma da fare con il cuore, o, anche, con l’aiuto di qualcuno. Mi ricordo che quando, a 14 anni, mia madre mi beccò al campetto di calcio a vedere i ragazzini giocare, invece che a casa dell’amica a studiare (niente di grave, lo so, ma l’età era critica), non sapendo se dirmelo o no, chiamò qualcuno in grado di aiutarla (psicologa o qualcosa del genere) che le dette il consiglio più giusto: dirmelo e punirmi. Ha funzionato…era solo per fare un esmpio, il tutto, in ogni caso, credo debba partire, ripeto, dal tuo cuore. Un bacio enorme
Hai ragione. In genere consiglio anche io la stessa cosa.
Solo che ancora non mi sembra una questione da prendere sul serio. E forse sbaglio.
Si ascolta l’istinto, nel dubbio è l’unica cosa da fare e sempre la migliore. La nostra ‘pancia’ ci parla!!!
Comunque sono certa che siamo noi adulti a dare troppo peso a certe cose.
Quando io, circa un anno fa, ho raccontato a Sofia del mio primo matrimonio lei non è stata affatto sorpresa. Mi ha fatto qualche domanda, si è tolta delle curiosità ed ha archiviato la cosa come ‘normale’.
Ogni tanto, quando capita, la cosa esce fuori di nuovo ma in modo del tutto naturale.
Credo che sarebbe stato più difficile tra quattro o cinque anni dire all’improvviso ‘sai questo è il mio secondo matrimonio’.
Insomma a me è andata bene così, ma ripeto credo che sia una questione del tutto soggettiva
Io ho avuto 3 storie molto importanti prima di incontrare mio marito, non credo che i miei figli lle sapranno mai, ma io sono una ha seri problemi con la forma e la considera davvero trascurabile. Un matrimonio, un divorzio o un semplice lasciarsi con meno burocrazia per me equivale a chiudere una esperienza e se non ci sono figli di mezzo, come nel tuo caso, davvero non averci più niente a che fare. Secondo me esiste l’anno zero, prima del quale un certo “resto” conta nulla. Personalissimo punto di vista, comprensibilmente non condivisibile.
Credo proprio che lo racconterò se capiterà.
Salvo improvvisi ripensamenti!!!
Secondo me tanti problemi ce li facciamo noi. Per lui, che la mamma abbia avuto un marito precedente, potrebbe essere la cosa più normale del mondo.
Io, a mia figlia, neanche ricordo quando gliel’ho detto, Probabilmente mi sono limitata a non nasconderlo, e quindi gliel’avrò detto quando è capitato. Non mi pare traumatizzata. Cioè sì, ma non da questo. Penso sia proprio il padre a traumatizzarla.
Il mio problema è che neanche ci penso più a quella vita precedente. Non ne ho motivo.
Quindi non esce nemmeno nei discorsi.
Devo ancora capire se Gabriele pensa che suo padre, nonchè mio marito, sia stato il mio primo ed ultimo… boh!
Dirglielo sicuramente,perché la verità innanzitutto!
Ma magari tra un po’, ora gli creerebbe solo molta confusione.
Non gli mentirei mai. Ma non so se valga la pena affrontare un discorso con ‘ti devo dire una cosa…’. Sicuramente quando sarà in grado di comprendere sarà più semplice.
il tuo attuale marito (nonchè padre di tuo figlio) di che opinione è? cosa cambierebbe a tuo figlio saperlo o meno? nel senso che lui non ha alcun legame…. è come dover dire che hai voluto bene anche ad un altro uomo / ragazzo oltre a suo padre… in fondo appunto non stai nascondendo nulla e non stai dicendo bugie..
ma ognuno di noi ha sensibilità e percezioni diverse
interessante quesito
Infatti, fino ad ora gli sto facendo assimilare che suo padre non è il primo. Spiegandogli che lui avrà alcune fidanzate prima di trovare quella giusta (anche se mi risponde che lui starà sempre con me!!
).
In realtà mio marito non è minimamente interessato: per lui è un non-problema!
giustamente
hihih effettivamente noi maschietti alle volte abbiamo la mente più pratica…
hihii
Pratica, si. O superficiale!!!!!!
Scherzo, eh! Hai ragione tu, siete molto più pragmatici.
senso pratico, nel senso, inutile andare a svegliar il can che dorme (il fatto di andare a dirglielo potrebbe creare reazioni indesiderate o dubbi nel figlio). Mi chiedo dal punto di vista pratico del bambino cosa cambia se hai avuto in precedenza un marito o uno o più fidanzati? Lui vede una differenza o è per te un’esigenza quella di comunicarglielo? questa è un po’ la mia riflessione
No, nessuna esigenza. Come dicevo in un altro commento, non vorrei, tra qualche anno, sentirmi dire ‘perché non me lo hai detto??’. Probabilmente devo solo aspettare e vedere che tipo di figlio sto crescendo. Se sarà come voi ‘uomini adulti’, probabilmente non gliene potrà fregare di meno!
io stavo solo cercando di soppesare su una bilancia i pro e i contro della risposta al quesito
e non riuscivo a capire da quale parte pendesse. Inoltre come ben scrivevi le foto non le hai gettate o bruciate, quindi in fondo non nascondi nulla
Lo vedi? Hai ragione sulla vostra maggiore razionalità!
siamo uomini hihihi e cerchiamo la compagna per compensare
hihii
Io glielo direi. anche perche noi mamme (come i papa etc) abbiamo una vita che non ha iniziato con lui. io glielo direi senza problemi, per come sono fatta, non ce la farei a non dirglielo. magari pero aspetti il momento giusto, magari un altro giro di foto e da li le cose vengono naturali. Pero non ci pensare tanto che magari quando uno pensa ripensa diventa nervoso e magari da importanza a una cosa che alla fine fa parte della nostra vita, il nostro cammino… Quando ti sentirai pronta, lo capirai, come dice la nostra amica comune
Il mio problema è che non ci penso mai!!! E’ una realtà quasi non mia.
Quindi non vorrei che il mio semplice non pensarci e non parlarne diventasse, magari tra qualche anno, una omissione.
Ma probabilmente verrà da sé!