Qualche giorno fa mi lamentavo (qui) della difficoltà di riprendere la routine dei compiti a casa dopo una lunga pausa.
Bene, tranquilli, è tutto rientrato nei ranghi!
E’ bastata una semplice ramanzina semincomprensibile (perché in inglese!) da parte della maestra, condita da qualche velata minaccia di applicare il famosissimo – anche tra gli anglosassoni – saltodellaricreazione per ottenere il ritorno del piccolo secchioncello (come si dirà secchione in inglese? e in italiano??
).
E così domenica mattina ci siamo applicati a completare la ricerca della settimana.
Argomento? Quale gioco mi piaceva a 0,1,2,3,4,5 anni e come lo usavo, corredato di fotografie.
Quanto mi sono divertita? Tanto tanto tanto!
Uno dei miei momenti preferiti nella vita è sempre stato quando si andava a ravanare tra le vecchie foto. Ora si è trasformato in Apri-iPhoto-e-cerca-la-cartella-giusta, ma mi appassiona comunque.
Missione compiuta e compito consegnato!
Ma non ho potuto fare a meno di pensare ad una abitudine che ho preso, anche se troppo recentemente.
Nelle mie navigazioni in rete, qualche tempo fa mi sono imbattuta in una specie di questionario.
Si tratta di un elenco di domande a cui fare rispondere il proprio figlio anno dopo anno.
Per vedere come cambia, ma anche per ricordarselo!
Le domande? Eccole.
Quale è il tuo colore preferito?Bellino, no?
Ovviamente non posso esimermi dal consigliare un foglio Excel opportunamente archiviato.
Deformazione professionale….
Super precisa!!! Bella come idea! Mia figlia fa lo scientifico….e pur avendolo fatto pure io non ricordo nulla e certi argomenti mi sembrano terribili!!!
Anche io scientifico. Ma poi ho perseverato!!!!
Io ho fatto Economia ma se tornassi indietro farei altro!!!
Io… non me lo domando!!!
il fatto che io non abbia capito mezza domanda del test di tuo figlio la dice lunga sulla mia competenza in inglese… una vanga cum laurea!
Ma io non ci credo, pappapero!
bello!!! coppio subito le domande… almeno questo lo voglio fare per i miei figli siccome non ho mai tenuto un diario della loro vita…
Brava!
Quand’ero bambino l’inglese era l’unica cosa che adoravo studiare.. La maestra disse “Perchè non studi tutto così?” Ed io risposi “Perchè me ne voglio andare da ‘sto paese da grande”.
Un po’ come il loro sbigottimento quando appoggiai la rivoluzione francese
Il motivo per il quale tu studiavi l’inglese è esattamente lo stesso che ci induce a spendere un fracco di soldi per mandare nostro figlio alla scuola internazionale!
Per la rivoluzione francese… ti farò sapere cosa ne pensa il piccolo!
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